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Una piccola realtà che non ha timore a confrontarsi con le big del calcio dilettantistico ligure. Il San Cipriano, raggiunta l’Eccellenza nella stagione 2004–2005, si è confermata una società di assoluto valore grazie alla indiscutibile competenza della sua dirigenza e alla consapevolezza di aver centrato traguardi importanti solo ed esclusivamente con i propri mezzi.
La Società del presidente Fabio Bianchi si è sempre distinta per la serietà e la correttezza dei suoi tesserati, dimostrandosi una delle più belle realtà del nostro calcio. E dire che la storia del San Cipriano è piuttosto recente, con la nascita nel 1987 e la prima avventura nel campionato di Terza Categoria con un organico costituito esclusivamente da giocatori della zona. Il legame con il territorio si rivela da subito un motivo in più per cercare di far bene ed è così che, passo dopo passo, San Cipriano inizia ad essere conosciuto sempre più in giro per la Liguria. La squadra progredisce costantemente e nel 1990 centra la promozione in Seconda Categoria: un’annata sfortunata costringe i ragazzi, all’epoca allenati da Renzo Piana, ad assaporare l’amarezza dell’immediata retrocessione ma si tratta solo di una serie di episodi avversi e non certo del tramonto di un progetto. Più motivati e forti di prima, gli artefici della nascita del San Cipriano si ripresentano ai nastri di partenza della Terza Categoria e dimostrano alle rivali di essere di un’altra categoria. Oltre una stagione e mezza senza incappare neppure in una sconfitta permettono alla squadra di volare in Seconda Categoria e di assestarsi in una posizione di assoluto rilievo. Presa confidenza con la categoria, il San Cipriano progetta un ulteriore salto di qualità che, puntuale, si materializza nella stagione 1998 – 1999 grazie all’impeccabile lavoro del presidente Fabio Bianchi e di mister Paolo Gardella. La crescita è inarrestabile e, dopo un ottavo ed un terzo posto, per il San Cipriano scocca nuovamente l’ora di tagliare un traguardo storico: l’approdo in Promozione, con Roberto Pilastri prima, e Paolo Scalzi poi, a regalare grosse soddisfazioni a tutto l’ambiente. Manca solo un gradino per salire all’apice del calcio dilettantistico ligure e l’ambiziosa società non vuole certo fermarsi sul più bello. Se lo spareggio promozione si rivela fatidico per due anni consecutivi, al terzo tentativo il San Cipriano vola in Eccellenza, chiudendo il cerchio di una programmazione esemplare. Dopo essersi confermata a buoni livelli anche in Eccellenza, la formazione della Valpolcevera non riesce nell’impresa di salvarsi nel 2007/2008 nel massimo campionato dilettantistico ligure e retrocede in Promozione centrando una salvezza sudata, ma alla fine meritata. Anche nella stagione 2010-2011 il San Cipriano milita nel girone A di Promozione. La squadra è affidata ad Alessio Balducci e l’obiettivo rimane quello di far crescere i propri giovani continuando, quindi, a investire nel vivaio dopo aver abbassato l’età media della prima squadra. Benchè l’obiettivo resti la salvezza, il San Cipriano sta lavorando per consolidarsi in categoria, contando magari sul possibile ingresso nel breve termine di personaggi intenzionati a sposare questo progetto.
Direttore Generale: Silvano Donadio Cassiere: Gianfranco Malvino Dirigenti: Maurizio Irrera, Marco Colladon, Claudio De Muro, Enrico Mascherin Allenatore: Alessio Balducci Preparatore Portieri: Armand Kruja Preparatore Atletico: Enrico Mascherin Massaggiatore: Aldo Catanzaro
La rosa 2010/2011
Portieri: Loris Lorusso, Mattia Di Lorenzo, Diego Kruja. Difensori: Gianni Stevano (Cap), Luca Deodato, Giorgio Piccolo, Andrea Romeo, Andrea Paiato, Daniele Semino, Luca Ottonello, Alessio Camarda, Luigi Colladon, Manolo De Lucchi. Centrocampisti: Andrea Fiodalisio, Andrea Carlevaro, Omar Rizqaoui, Giacomo Friedman, Gianluca Ponte, Federico Bruccoleri, Davide Raso Pelo, Filippo Campanini. Attaccanti: Alessio Marafioti, Simone Occhipinti, Simone Spinelli, William De Fazio. |