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Vivere a Limone Piemonte una settimana bianca o un weekend significa fare un’esperienza davvero unica, approfittando di discese tranquille o mozzafiato su piste perfettamente battute e collocate in scenari alpini di grande respiro.
È nel suo orizzonte geografico unico, fatto di montagne, mare e colline, che Limone si pone come stazione sciistica internazionale nata intorno a un paese che, già agli inizi del ‘900, ospitò il debutto dello sci sulle montagne italiane. Ora, dopo un’operazione di restyling che ne ha cambiato completamente la fisionomia adattandola alle nuove richieste di un mercato del turismo divenuto sempre più esigente, Limone è nuovamente pronta a scendere in pista per competere con le più importanti stazioni sciistiche dell’arco alpino. E un riconoscimento in questo senso è già venuto nel 2007: è a questa località infatti che è stata riassegnata, dopo oltre vent’anni di assenza, una delle gare della World Cup di Snowboard, che ritorna anche nel 2010.
80 chilometri di piste e 16 impianti di risalita di cui una telecabina e 12 seggiovie. Completato il progetto di ammodernamento di tutte e tre le aree del comprensorio, sia attraverso la sostituzione dei vecchi impianti con una modernissima telecabina e con seggiovie di nuova concezione (novità dell’inverno 2010/11 sarà la nuova seggiovia biposto "Pian del Sole", in sostituzione dell’omonima sciovia, dotata di un moderno impianto e munita di tappeto d’imbarco ideale per bambini e principianti), sia attraverso una razionalizzazione delle piste ormai per larga parte dotate del relativo impianto di innevamento artificiale, Limone appare ora in grado di offrire alla propria clientela un domaine skiable di prim’ordine, valorizzato da una collocazione geografica e climatica unica.
Lo stesso contesto di questa stazione è stato opportunamente ripensato e migliorato per far fronte ad un mercato che richiede giornate sulla neve non fatte soltanto di continue discese e risalite, come accadeva un tempo, ma anche di momenti di relax e di pause pranzo piacevoli e di qualità. La creazione di Baita 2000, sotto la stazione di arrivo della Seggiovia Cabanaira, accogliente e moderno punto di ristoro le cui vetrate si affacciano su scenari selvaggi e solitari, la ricostruzione in stile chalet della "Capanna Niculin", il recente totale restyling dello Chalet 1400 ed il nuovo Rifugio Morel (con bar-ristorante) di fronte alla Rocca dell’Abisso sono l’emblema di una trasformazione che ha coinvolto profondamente l’intero comprensorio.
Da non dimenticare infine il paese stesso di Limone, restituito da un valido recupero urbanistico al suo originario costituirsi come piccolo borgo alpino di grande fascino e suggestione. La situazione ideale per concludere tranquillamente, in un raffinato bar o in un elegante ristorante di qualità, giornate vissute intensamente lungo le piste di un comprensorio che, una volta scoperto, non si riuscirà più a abbandonare. |